lunedì 10 luglio 2017

GLI INEDITI: YOGA HOSERS, SONO AFFARI DI FAMIGLIA

(Clicca sulla locandina per vedere il trailer). 

USA, 2016
88'
Regia: Kevin Smith
Interpreti: Lily-Rose Depp, Harley Quinn Smith, Johnny Depp, Justin Long, Ralph Garman, Haley Joel Osment, Harley Morenstein, Vanessa Paradis, Jennifer Schwalbach, Jason Mewes, Kevin Smith, Stan Lee.


Canada. Due adolescenti, entrambe di nome Colleen (H.Q. Smith e L.R. Depp), lavorano - si fa per dire - in un supermarket chiamato "Eh-2-Zed".
Quando non sono impegnate a scrivere-fotografare-postare tutto quello che vedono, suonano in una punk band improvvisata nel retro del negozio e prendono lezioni di yoga da un istruttore eccentrico (Long).

La loro placida esistenza viene sconvolta dall'arrivo di un esercito di pericolosi Bratzi (tutti interpretati da K. Smith): nazi-salsicciotti umanoidi vestiti come le guardie canadesi.
Per sventare la minaccia, le ragazze uniranno le proprie forze a quelle del famigerato investigatore Guy LaPointe (J. Depp).

La carriera di Kevin Smith si può dividere in 3 fasi:
- Gli Anni d'Oro: da Clerks (1994) a Clerks 2 (2006).
- La Crisi: da Zack & Miri (2008) a Tusk (2014).
- La Rinascita: dal 2016 in avanti (ossia da The Flash a Supergirl, passando per il corto Cameo School).

Yoga Hosers appartiene all'ultima: 3° horror di fila dopo la spiazzante svolta di Red State nel 2011 (Smith fino ad allora era noto come autore di commedie) e 2° capitolo della Trilogia del Profondo Nord iniziata con Tusk, con cui condivide quasi l'intero cast e buona parte dei personaggi, questa pellicola è in realtà molto superiore alle dirette precedenti e segna un evidente ritorno di forma del regista.

Ammesso che di horror si possa parlare: se Red State rientrava di diritto nella categoria e Tusk veniva alleggerito da qualche innesto umoristico (ancorché un po' incongruo), qui la componente comica prende decisamente il sopravvento.
Viene subito alla mente la trilogia di Evil Dead, con la sua progressiva trasformazione da splatter movie a commedia demenziale (vedi La Casa, La Casa 2 e L'Armata delle Tenebre).

Ma questo è solo uno degli innumerevoli omaggi disseminati nel corso del film.
Yoga Hosers è in pratica una continua citazione: dai teen movie di John Hughes a Batman (la serie tv del '66 e quella animata degli anni 90, non il lungometraggio di Tim Burton), da Gremlins a Critters, da La Strana Voglia a Degrassi Junior High, da Ragazze a Beverly Hills a Operazione Canadian Bacon.
Un pastiche così bizzarro e fumettoso da richiedere anche una bella comparsata "marveliana" di Stan Lee.






Le battute e i giochi di parole sul paese della foglia d'acero e i suoi abitanti ovviamente si sprecano. Ve ne bastino due: i cereali Lucky Charms che diventano Pucky Charms (puck è il dischetto dell'hockey) e Instagram che si trasforma in InstaCan (a proposito: geniale la trovata delle ragazze che vedono le persone come profili di un social).

Ma non manca neppure una pungente nota autobiografica. Fate attenzione al 3° atto e al catartico monologo finale del cattivo (Garman): dicono molto sul regista, sulla propria carriera recente e sul suo rapporto con la critica specializzata...

Kevin Smith si diverte e diverte, smette di prendersi sul serio ed esalta la prova delle due protagoniste, che probabilmente faranno strada: H.Q. Smith e L.R. Depp portano cognomi importanti, ma possiedono indubbie capacità recitative.
La prima è figlia del regista e di Jennifer Schwalbach (la proprietaria della tavola calda), la seconda è figlia di Vanessa Paradis (l'insegnante di storia) e di Johnny Depp (quasi irriconoscibile sotto il trucco pesante).

Sono affari di famiglia, ma poco importa: quel che conta è che Kevin abbia riacquistato fiducia in se stesso e giri film per il piacere proprio e altrui, senza badare né alle critiche - che pure sono piovute in abbondanza - né al botteghino.
Infatti, archiviati - forse per sempre - Clerks 3 e Mallrats 2, il cineasta del New Jersey sta per iniziare le riprese di Jay & Silent Bob Reboot e ha in progetto di chiudere la sua trilogia canadese con Moose Jaws ("Come Lo Squalo, ma con un alce", ha annunciato in un'intervista).

Se vi piacciono le trame lineari, l'umorismo raffinato e gli effetti speciali, girate alla larga.
Se invece siete fan del regista o semplicemente vi va di passare un'ora e mezzo di spensieratezza e divertimento senza pretese, potreste scoprire che Yoga Hosers - colpevolmente rimasto inedito in Italia - è una delle opere più riuscite e sottovalutate della scorsa stagione.




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