giovedì 26 gennaio 2017

I CORTI: SUPERGIRL LIVES, LA RIVINCITA DI KEVIN

Melissa Benoist e Kevin Smith sul set (clicca sulla foto per vedere il promo). 

USA, 2017
42'
Regia: Kevin Smith
Interpreti: Melissa Benoist, Chyler Leigh, Chris Wood, Jeremy Jordan, Floriana Lima, David Harewood, Mehcad Brooks, Harley Quinn Smith.


1996. Kevin Smith, giovane regista indipendente con la passione dei fumetti, scrive il copione di quello che avrebbe dovuto diventare il film di rilancio del supereroe alieno per eccellenza: Superman Lives.

Il cast proposto è da leccarsi i baffi: Ben Affleck nel ruolo principale (che, ironia della sorte, è invece finito a interpretare il Cavaliere Oscuro in Batman v Superman: Dawn of Justice), Jack Nicholson come Lex Luthor e addirittura Michael Keaton di nuovo nei panni di Bruce Wayne.

Purtroppo però le idiosincrasie del regista designato Tim Burton (che già aveva portato alla ribalta l'Uomo Pipistrello con due pellicole e avrebbe preferito Nicolas Cage come Uomo d'Acciaio) e l'invadenza del produttore Jon Peters fanno naufragare il progetto.
Smith se le legherà al dito, rammaricandosi per anni dell'occasione perduta.

2016. Vent'anni dopo, il nostro ha l'occasione per prendersi la propria rivincita: Andrew Kreisberg e Greg Berlanti - produttori e showrunner di popolari telefilm tratti dai fumetti della DC Comics - gli offrono di dirigere l'episodio 2x09 di Supergirl, serie "gemella" di The Flash (che Kevin conosce bene, avendone firmato due fortunati capitoli).
Il titolo della puntata? Supergirl Lives...

La trama: mentre indagano sulla misteriosa scomparsa di una ragazza (H.Q. Smith, figlia del regista), Kara/Supergirl (Benoist) e Mon-El (Wood) attraversano un portale e finiscono sul pianeta Slaver’s Moon (nome poco promettente, eh?).
Qui trovano un malaugurato sole rosso, il che significa che i due supereroi sono senza poteri e impossibilitati a tornare a casa...






Se Killer Frost è stato il primo vero approccio di Kevin al genere thriller, Supergirl Lives è la sua prima volta con la fantascienza.
Non è difficile riconoscere diversi debiti e rimandi a opere di sci-fi, da Star Trek (gli alieni Maaldoriani) a Stargate (il portale interdimensionale), così come almeno un riferimento alla sfortunata sceneggiatura di Superman Lives (la bestia tendi-trappole).

Melissa Benoist, già vista brevemente in Whiplash, è un'attrice che possiede il raro dono di risultare tanto attraente - "Anche il nome suona sexy!", ha detto Smith - quanto simpatica: nessuna meglio di lei può interpretare la superprotagonista.

Nel resto del cast si distinguono Chyler Leigh e Floriana Lima, impegnate in un duetto lesbo trattato con molta sensibilità (un'autocitazione del regista da In cerca di Amy?), e si nota la presenza di Harley Quinn Smith, figlia unigenita di Kevin lanciata l'anno scorso con Yoga Hosers (a proposito, prima o poi ve ne daremo una recensione).

Supergirl Lives testimonia un'altra volta l'abilità di Kevin Smith nel tratteggiare figure femminili e rappresenta l'ennesima prova della sua seconda giovinezza artistica, iniziata nel momento in cui ha finalmente preso ad occuparsi di ciò che conosce meglio: i fumetti supereroistici (oltre a The Flash, vedere anche Cameo School).

Si può vedere questo "corto" come un semplice episodio di una serie TV o come un capitolo della storica rivalità tra la DC e la Marvel.
Per noi è un'altra piacevole dimostrazione di come un regista che sembrava aver perso la strada abbia ritrovato fiducia in se stesso e nelle proprie capacità.

Caro Kevin, citando proprio il tuo unico contributo ai dialoghi di questa puntata: "Start the car!"
Vai, e non fermarti più.




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